BIOGRAFIA

Sempre per la TV nel 1981 registra uno show in quattro puntate con la regia di A. Falqui: ATTORE AMORE MIO. Incide un disco con lo stesso titolo.

Nella stagione ’81 -’82 dirige e interpreta una commedia musicale scritta da Neil Simon con musiche di M. Hamlisch: STANNO SUONANDO LA NOSTRA CANZONE. Protagonista insieme a lui è Loretta Goggi.

Dopo aver concluso con A ME GLI OCCHI un discorso sull’attore, insieme a R. Lerici amplia lo sguardo sulla teatralità e allestisce uno spettacolo che rappresenta la seconda tappa di un personale percorso teatrale. Parafrasando Shakespeare lo spettacolo si intitola COME MI PIACE. In scena con lui oltre l’orchestra c’è un gruppo di allievi del Laboratorio. La formula è quella del precedente A ME GLI OCCHI, uno spettacolo di “contaminazione” di stili generi, suggestioni e atmosfere, che si mescolano in dissolvenze incrociate o si sovrappongono in scarti netti. Lo spettacolo è la conferma di un modo di fare teatro che già produce diversi tentativi di imitazione più meno riusciti. COME MI PIACE viene presentato nella stagione ‘82-’83 e verrà ripreso nella stagione ’83 -’84.

Sempre nel 1983 produce e interpreta CARO PETROLINI per la regia di Ugo Gregoretti. Lo spettacolo viene rappresentato al Teatro Argentina.

Proietti aveva affrontato il repertorio petroliniano stralciando alcuni pezzi dalle macchiette e dalle commedie e innestandoli nella struttura multiforme dei suoi spettacoli. In CARO PETROLINI affronta il grande attore e drammaturgo romano presentandone un excursus attraverso scene salienti di commedie come GASTONE, ROMANI DE ROMA, BENEDETTO TRA LE DONNE, IL PADIGLIONE DELLE MERAVIGLIE. Questo progetto su Petrolini si perfezionerà e troverà compimento in un prossimo spettacolo.

Nel 1984 è protagonista di un episodio del film MI FACCIA CAUSA di Steno e di SOGNI E BISOGNI un film per la TV diretto da Sergio Citti, in cui interpreta l’episodio MICIO MICIO.

Sempre nel ’84 viene chiamato dal Teatro Verdi di Pisa per dirigere TOSCA di G. Puccini.

Questo debutto nella regia lirica si rivela particolarmente felice. Proietti con la sua sensibilità musicale, la sua perizia scenica e la sua esperienza didattica riesce a lavorare in perfetta sintonia con i cantanti. Il successo di questa TOSCA determina l’inizio di un rapporto con il teatro d’Opera che produrrà diverse altre occasioni. Questa regia segna anche l’inizio di un sodalizio artistico con Quirino Conti, scenografo, costumista, stilista, con il quale realizzerà numerosi allestimenti.

Nella stagione teatrale ’84 -’85 produce e interpreta CYRANO DE BERGERAC di E. Rostand. La regia è firmata da Proietti e da Ennio Coltorti. Della prestigiosa compagnia fanno parte tutti gli allievi del secondo corso del Laboratorio. Lo spettacolo è magnificente e l’interpretazione di Proietti è particolarmente intensa. CYRANO viene riproposto nella stagione successiva in tournèe e ne viene fatta una ripresa televisiva per la RAI.

È protagonista di una lettura scenica di TRUE WEST di Sam Shepard al Teatro Piccolo Eliseo, interpretando magistralmente tutti i personaggi.

Durante la stagione estiva partecipa allo spettacolo musicale: OH LUCIANO! tratto da i Dialoghi di Luciano di Samosata. È questo un mini musical scritto da R. Tessari e A. Piccardi che ne firma anche la regia. Proietti vi interpreta il ruolo di Giove insieme a molti dei suoi allievi del Laboratorio.

Sempre nel 1985 presso lo Sperimentale di Spoleto, effettua la regia di un’altra opera lirica: DON PASQUALE di Gaetano Donizetti.

Nella stagione teatrale ’86 -’87 produce, dirige e interpreta PER AMORE E PER DILETTO. Questo spettacolo porta a compimento il progetto su Petrolini nato nell’83. La struttura scenica si rivela più solida ed efficace, utilizzando stralci drammaturgici più selezionati. Proietti oltre a caratterizzare straordinariamente tutti i personaggi, rende protagonista assoluta la lingua di Petrolini. Il dialetto romano viene presentato con precisione e rivela tutta la sua forza creativa e quindi la sua modernità, senza mai diventare né slang né vernacolo. Di fatti PER AMORE E PER DILETTO oltre a determinare un trionfo al Brancaccio, viene presentato con eguale successo anche in tournèe.

Nell’estate del 1988, per il festival di Taormina Arte produce, dirige e interpreta LIOLÀ di Luigi Pirandello.

A settembre per il festival di Benevento città spettacolo, dirige KARIN una commedia di Arieh Chen. Questa è la prima produzione del Laboratorio di Esercitazioni Sceniche e protagonisti sono gli ex allievi Valter Lupo e Sandra Collodel. A ottobre ritorna al Teatro Stabile dell’Aquila assumendone la direzione artistica.

Nell’estate dell’89 mette in scena come regista e unico interprete KEAN di R. Fitz Simmons. Il testo, interpretato a Londra da Ben Kingsley, presenta Edmun Kean, il grande attore romantico, nella solitudine del suo camerino prima della sua ultima rappresentazione. Kean racconta la sua vita dai fallimenti di mimo di provincia agli onori e i successi come grande interprete scespiriano nel Covent Garden e il Drury Lane di Londra. Questo racconto è arricchito da stralci del grande repertorio di Shakespeare. Lo spettacolo viene prodotto dallo Stabile dell’Aquila e presentato al festival di Taormina Arte. Proietti ne dà un’interpretazione ineffabile per maturità, misura e intensità. Il suo Kean affronta e supera la connotazione di genio e sregolatezza e con forza riscatta la sua molteplice umanità. Il repertorio scespiriano, da lui tradotto insieme a Lerici adattando il pentametro giambico inglese con l’italiano endecasillabo, gli consente di ribadire le sue doti di grande interprete tragico.

In quest’anno vince il premio Curcio e ottiene una pubblicazione monografica.

Dall’aprile del 1990 al febbraio del 1991 è impegnato in televisione per RAI 2. Cura la regia della sit-com VILLA ARZILLA ambientata in una casa di riposo. Ne fanno parte attori come Calindri, F .Fiorentini, M. Merlini, E. Crovetto, C. Boratto tra gli altri.

Realizza lo show CLUB 92 con la regia di A. Gerotto. Ne fanno parte diversi ex allievi del Laboratorio.

Nel marzo del 1991 riprende KEAN con la sua produzione, al Sistina di Roma, al Manzoni di Milano e in altre città.

Nell’estate del 91 allestisce SERATA…..CON ORCHESTRA dove ripropone alcuni pezzi del suo repertorio.

Per la compagnia di G. Glejesess cura la regia de LA PULCE NELL’ORECCHIO, il suo terzo Feydeau.